NIST Launches $20M AI Centers with MITRE to Boost Manufacturing and Cybersecurity

Editorial Team Avatar

Punti chiave

  • Investimento di 20 milioni di dollari in AI: NIST destina 20 milioni di dollari per finanziare la creazione di due nuovi centri di intelligenza artificiale in collaborazione con MITRE.
  • Attenzione su manifattura e cybersecurity: I centri punteranno sull’uso dell’AI per ottimizzare i processi produttivi e rafforzare la protezione contro gli attacchi informatici.
  • Collaborazione governo-non profit: L’iniziativa valorizza le competenze tecniche e il ruolo indipendente di MITRE a beneficio dell’interesse pubblico statunitense.
  • Colmare le lacune di competenze: I centri offriranno risorse educative e percorsi formativi per ridurre la carenza di talenti nei settori di intelligenza artificiale e cybersecurity.
  • Tabella di marcia orientata al futuro: NIST e MITRE prevedono di avviare i programmi pilota entro fine 2024, con rapporti sui progressi e strumenti open access attesi per metà 2025.

Introduzione

Il National Institute of Standards and Technology (NIST) ha annunciato oggi una partnership da 20 milioni di dollari con l’ente non profit MITRE per lanciare due nuovi centri di intelligenza artificiale dedicati a rafforzare la manifattura e la cybersicurezza negli Stati Uniti. Integrando la leadership governativa con le competenze tecniche di MITRE, l’iniziativa mira a sviluppare strumenti AI, colmare il divario di competenze e porre le basi per infrastrutture digitali più sicure e intelligenti.

Dettagli chiave dell’iniziativa NIST-MITRE sui centri di AI

Il NIST investirà 20 milioni di dollari per istituire due centri di ricerca specializzati in AI in collaborazione con MITRE. Questi centri saranno focalizzati sull’innovazione nella manifattura e sul potenziamento della cybersecurity, con l’avvio operativo immediato.

Secondo i responsabili del NIST, la piena implementazione di entrambi i centri è attesa entro l’inizio del 2024. Questo finanziamento rappresenta un passo rilevante verso la ricerca applicata nell’AI per rispondere a priorità nazionali critiche.

La direttrice del NIST, Dr. Laurie Locascio, ha dichiarato che i centri “colmeranno il divario tra ricerca teorica sull’AI e applicazioni pratiche che l’industria può adottare oggi”. Il modello collaborativo è pensato per accelerare il trasferimento tecnologico verso i settori pubblico e privato.

Un passo avanti. Sempre.

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere
aggiornamenti mirati, notizie selezionate e contenuti che fanno davvero la differenza.
Zero distrazioni, solo ciò che conta.

Icona Telegram Entra nel Canale

Ambiti strategici di intervento

Sviluppo della manifattura statunitense

Il centro AI per la manifattura svilupperà tecnologie volte a migliorare l’efficienza produttiva, il controllo qualità e la resilienza della supply chain in diversi settori industriali. I ricercatori daranno priorità alla creazione di strumenti AI accessibili anche alle piccole e medie imprese manifatturiere, spesso prive di risorse per adottare tecnologie avanzate.

I primi progetti prevedono sistemi di visione artificiale per l’ispezione della qualità e algoritmi di manutenzione predittiva per prevenire guasti costosi agli impianti. Gli ingegneri MITRE stanno già testando queste soluzioni in siti pilota in Michigan e Pennsylvania.

La competitività della manifattura americana, secondo quanto affermato da Dr. James Fisher, vicedirettore dei programmi manifatturieri NIST, dipende dall’adozione strategica della tecnologia. Queste soluzioni AI aiuteranno le aziende statunitensi a mantenere un vantaggio globale e a costruire supply chain più resilienti.

Rafforzamento della cybersicurezza

Il centro AI dedicato alla cybersicurezza si concentrerà sullo sviluppo di sistemi automatizzati di rilevamento minacce e su protocolli di autenticazione più robusti. I ricercatori lavoreranno alla definizione di standard per strumenti di sicurezza basati sull’intelligenza artificiale capaci di identificare e rispondere a minacce in tempo reale.

Gli esperti di cybersecurity del NIST collaboreranno con i team MITRE per realizzare sistemi in grado di analizzare grandi volumi di dati di rete e individuare potenziali vulnerabilità prima che possano essere sfruttate.

Secondo Susan Grant, Chief Security Officer di MITRE, l’evoluzione delle minacce impone difese sempre più avanzate. La collaborazione intende mettere a frutto l’esperienza di NIST sugli standard e le competenze operative di MITRE per soluzioni realmente efficaci.

Struttura della partnership tra pubblico e non profit

Il NIST garantirà supervisione tecnica e attività di sviluppo degli standard, mentre MITRE apporterà competenze di ingegneria dei sistemi e ricerca applicata. Questo modello punta a unire l’autorità pubblica con la flessibilità del non profit.

L’iniziativa istituirà un consiglio di governance congiunto, composto da rappresentanti dei due enti, consulenti industriali ed esperti accademici. La struttura assicurerà che le priorità di ricerca restino allineate agli interessi nazionali, mantenendo al contempo l’indipendenza scientifica.

NIST e MITRE considerano questa collaborazione strategica per valorizzare i punti di forza di ciascuna organizzazione e facilitare la transizione dal laboratorio all’adozione industriale.

Superare il divario di competenze AI

Entrambi i centri includeranno componenti significativi di formazione, tra cui programmi di apprendistato e training specializzati rivolti a professionisti già inseriti nel settore. Gli esponenti NIST hanno sottolineato l’importanza di sviluppare il capitale umano, oltre alle tecnologie.

L’obiettivo è formare oltre 500 specialisti di AI nei primi due anni, in collaborazione con college tecnici e scuole professionali, concentrandosi in particolare sulle comunità manifatturiere in transizione economica.

Come ha evidenziato Dr. Maria Chen, direttrice dello sviluppo delle competenze in MITRE, la carenza di talenti in AI rappresenta un vincolo per l’innovazione statunitense. I programmi formativi offriranno opportunità ai lavoratori, indipendentemente dal percorso educativo precedente.

Tabella di marcia e risultati previsti

NIST ha pubblicato una roadmap triennale con tappe e risultati specifici per ciascun centro. I primi strumenti AI e framework dovrebbero essere disponibili per test pubblici già nell’estate 2024.

Entrambi i centri produrranno software open-source, documentazione tecnica e linee guida pensate per un’adozione agevolata, in particolare da parte delle imprese. I gruppi di lavoro industriali inizieranno a operare a partire da gennaio 2024 per definire le priorità di sviluppo.

Dr. Locascio ha sottolineato che il successo sarà valutato in base all’impiego reale delle soluzioni, più che a metriche accademiche. L’impegno è rivolto a creare strumenti implementabili da organizzazioni di ogni dimensione per migliorare operatività e sicurezza.

Conclusione

La partnership tra NIST e MITRE rappresenta un’importante iniziativa federale per promuovere l’applicazione dell’intelligenza artificiale nella manifattura e nella cybersicurezza, mettendo al centro anche lo sviluppo delle competenze. L’investimento è finalizzato a produrre soluzioni concrete e a rendere accessibili risultati anche alle realtà più piccole. Da tenere d’occhio: i primi strumenti AI e risorse per l’industria saranno disponibili al pubblico dall’estate 2024, con l’avvio dei gruppi di lavoro già da gennaio.

Un passo avanti. Sempre.

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere
aggiornamenti mirati, notizie selezionate e contenuti che fanno davvero la differenza.
Zero distrazioni, solo ciò che conta.

Icona Telegram Entra nel Canale

Tagged in :

Editorial Team Avatar

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *